Bene, un’altra notte da piangere
Piccola, piangi su di te
Beh, ho un’altra notte da piangere.
Un’altra notte per piangere su di te
Mi hai fatto male così male e così a lungo
E non c’è niente che possa fare
Sono così innamorato di te
E tu lo sai, e non posso fare a meno di me stesso
Sì, sono così innamorato di te
E tu lo sai, e non posso fare a meno di me stesso
Ridi alla mia faccia quando dico, Ti amo
E vattene via con qualcun altro
Non puoi continuare a farmi male.
A meno che tu non ti faccia male
Non puoi continuare a farmi male.
A meno che tu non ti faccia male
Perche’ il tuo misusin ‘ modi, bambino
Mi ha spinto a qualcun altro
Bene, vai avanti e divertiti
Fai tutto quello che vuoi fare
Sì, tesoro, vai avanti e divertiti
Fai tutto quello che vuoi fare
Perché è la mia ultima notte a piangere
Ho davvero finito con te

7 risposte a “Un’altra notte per piangere”

  1. Beautiful lines! Sometimes we love someone who hurt us but at last we have to finish it

    Piace a 1 persona

    1. Yes, in the end it is better to let go of those who hurt us; it is the best thing to do.

      Piace a 1 persona

  2. Devo essere sincero: ho dovuto ricorrere al testo originale per capire “misusin ‘ modi”
    🙂

    Piace a 1 persona

    1. Onestamente non sono riuscita a tradurre misusin… ma se ascolti il testo cantato, un senso ce l’ha… il resto è fortunatamente più semplice.

      Piace a 1 persona

      1. No, si capisce. Più con la mente, che con la traduzione.

        “Trattare male” non sarebbe corretto, ma si avvicina.

        Piace a 1 persona

      2. Sì, è così… son quelle espressioni che si intuiscono, ma non si traducono. Accade in tutte le lingue. 🙂

        Piace a 1 persona

Lascia un commento

vai al podcast di storieselvatiche

Puoi trovare alcuni articoli di Storieselvatiche anche nel Podcast dedicato al Blog

Esplora gli episodi

Why are you reporting this comment?

Report type